Il Centro servizi e incubatore dell’Area Industriale di Bomba, di proprietà del Comune di Cavriglia, nasce nel 2008 ed è inserito nella rete regionale degli incubatori della Toscana.

La struttura tra i propri fini istituzionali ha lo scopo di:

  • promuovere lo sviluppo e la diffusione della cultura d’impresa;
  • favorire la creazione e lo start up di iniziative imprenditoriali;
  • supportare lo sviluppo imprenditoriale e l’innovazione aziendale anche attraverso le attività di trasferimento tecnologico;
  • promuovere l’attrazione di investimenti nell’area industriale del territorio;
  • favorire lo sviluppo e la ricerca nell'ambito delle geo-tecnologie ed in particolare del settore lapideo.

Il Comune di Cavriglia, insieme alla Provincia e alla CCIAA di Arezzo, ha gestito la fase di start-up dell'incubatore, avviando alcuni progetti sperimentali per organizzare l’offerta integrata dei servizi da erogare attraverso un centro servizi.

Tali Enti, fin dal 2010, hanno sollecitato il coinvolgimento nel progetto del Centro di GeoTecnologie dell’Università di Siena al fine di favorire e sostenere sia la nascita di spin-off universitari e laboratori di ricerca da incubare a Bomba sia attività innovative volte al trasferimento tecnologico sul territorio (cfr.: Timeline - Cronologia dei rapporti tra il Centro di GeoTecnologie dell’Università di Siena e gli Enti territoriali relativamente alle attività dell'Incubatore di imprese e Centro Servizi). Tale collaborazione ha favorito senza dubbio il popolamento dell'incubatore; a partire dal 2010 dottorandi, masteristi, ricercatori e docenti del CGT hanno costituito nell'Incubatore di Cavriglia cinque società spin-off dell'Università di Siena:

  • CGT Spinoff srl;
  • Geoexplorer srl - Impresa sociale;
  • Geo-resource srl;
  • Petrologic Synergy srl;
  • SMG Spinoff srl (sede italiana dello spin-off tra Univ. di Siena e Univ. di Marrakesh, primo spin-off internazionale di Unisi).

Nel 2013-2014  alcune delle citate società spin-off dell'Università hanno costituito con altre società due consorzi:

  • Consorzio ISGE (operante nel settore dei servizi di geofisica);
  • Consorzio Geosinergy (operante nel settore dei servizi di perforazione).

Nel 2016 sono in via di costituzione altre due società spin off dell’Università di Siena:

  • CGT Engineering (Società di ingegneria per la progettazione di opere innovative per la difesa del suolo e per le opere di consolidazione dei versanti in terra e roccia);
  • CGT Drilling s.r.l. (Società per la sperimentazione e applicazione di metodi innovativi di perforazioni per esplorazione geotecnica e per fondazioni speciali che si avvarrà del Know-how di una società del Gruppo TREVI).

Nel 2015 è costituita, con sede operativa presso il Centro Servizi-Icubatore di Cavriglia, una Rete di Imprese (L. 30/07/2010, n. 122) denominata “CGT Group” tra società spin-off universitarie, loro consorzi e altre società qualificate che operano nel settore dei servizi per l’Ingegneria e lo Studio del Territorio e dell’Ambiente che si avvalgono del know-how del Centro di GeoTecnologie dell’Università degli Studi di Siena. La rete comprende nove società e due consorzi e ha la richiesta di partecipazione di altri due Società spin-off universitarie.

Il Comune di Cavriglia, la Provincia e la CCIAA di Arezzo hanno anche stretto un accordo, ormai concluso, con una società di consulenza di Roma, Theorema srl, per attività di animazione tecnologica sul territorio.

Sulla scia di quanto già fatto anche da altri atenei italiani che hanno popolato il territorio di riferimento con strutture di incubazione per favorire l’applicazione di progetti industriali sviluppati dai propri ricercatori (PoliMi, PoliTO, Unifi, Unipi, SSSUP, Sapienza, ecc.), nel 2015 l’Università di Siena e il Comune di Cavriglia, con la Convenzione Quadro del 22 Aprile 2015 e il successivo Atto Applicativo della medesima attualmente in via di perfezionamento, si danno l’obiettivo di trasformare il Centro Servizi - Incubatore di Imprese del Comune di Cavriglia in un Centro Servizi – Incubatore Universitario. Sembra questa la naturale prosecuzione dell'attività del Centro di GeoTecnologie dell'Università di Siena che a partire dal 2008, ha sviluppato presso l'incubatore di Cavriglia un polo di ricerca e trasferimento tecnologico sui temi ambientali e delle geotecnologie. il CGT infatti collabora attivamente ai progetti e obiettivi dell'Incubatore realizzando presso di esso una serie di laboratori di ricerca.

La sfida che si vuole affrontare nel prossimo futuro riguarda la strutturazione di una nuova ed efficace modalità gestionale dell’intero progetto che possa portare a compimento lo sviluppo dell'Incubatore e del relativo Centro Servizi, coinvolgendo gli stakeholder pubblici e privati del territorio.

Il progetto è rivolto alla creazione e al sostegno di imprese della ricerca sia in settori high-tech sia in settori a media tecnologia. L’offerta erogata si articola intorno a 4 principali asset:

  • disponibilità di spazi;
  • disponibilità di attrezzature;
  • offerta di servizi;
  • capacità di fare rete.